In una Kabul semidistrutta dai bombardamenti e soffocata dal regime talebano, la totale privazione dei diritti colpisce in primis le donne. Ciò che le rende tali, ora è vietato loro. Non possono cantare, scoprire il volto e nemmeno uscire di casa se non accompagnate da un uomo. La famiglia della piccola Parvana è composta da quattro donne, un bimbo di due anni e un solo uomo. Quando però il padre della ragazzina verrà inspiegabilmente arrestato, serve una soluzione per portare avanti la famiglia. La protagonista dovrà fare un sacrificio forse troppo impegnativo per un'undicenne: travestirsi da ragazzo e rinunciare alla propria femminilità, che sta ancora nascendo, per poter andare a lavorare. Fra un conflitto con la sorella maggiore Nooria, una risata con l'amica Shauzia e una pianto per l'assenza del padre, si svolge la travagliata vita dell'adolescente che si consola principalmente con il sogno di una vita normale come quella che aveva prima dell'inizio della guerra: con degli amici, una famiglia unita, una bella casa, e la possibilità di studiare, che alcuni fra noi occidentali quasi disprezzano. Deborah Ellis ci fa riflettere attraverso i pensieri di una ragazzina brillante e coraggiosa: forse la libertà ha più valore di quello che le diamo.
Leggere è un po' come viaggiare senza muoversi da sotto le coperte, e quando arrivi all'ultima parola dell'ultima pagina ti senti ancora in qualche modo immerso in quella storia, che a volte credi di aver vissuto per davvero. Così, come al risveglio da un sogno meraviglioso o come al ritorno da un viaggio ultraterreno, vorresti solo raccontare a tutti la tua incredibile avventura. Perché non condividerla con gli altri postando qui recensioni e commenti dei tuoi libri preferiti?
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lunedì 24 novembre 2014
Sotto il burqua - Deborah Ellis
In una Kabul semidistrutta dai bombardamenti e soffocata dal regime talebano, la totale privazione dei diritti colpisce in primis le donne. Ciò che le rende tali, ora è vietato loro. Non possono cantare, scoprire il volto e nemmeno uscire di casa se non accompagnate da un uomo. La famiglia della piccola Parvana è composta da quattro donne, un bimbo di due anni e un solo uomo. Quando però il padre della ragazzina verrà inspiegabilmente arrestato, serve una soluzione per portare avanti la famiglia. La protagonista dovrà fare un sacrificio forse troppo impegnativo per un'undicenne: travestirsi da ragazzo e rinunciare alla propria femminilità, che sta ancora nascendo, per poter andare a lavorare. Fra un conflitto con la sorella maggiore Nooria, una risata con l'amica Shauzia e una pianto per l'assenza del padre, si svolge la travagliata vita dell'adolescente che si consola principalmente con il sogno di una vita normale come quella che aveva prima dell'inizio della guerra: con degli amici, una famiglia unita, una bella casa, e la possibilità di studiare, che alcuni fra noi occidentali quasi disprezzano. Deborah Ellis ci fa riflettere attraverso i pensieri di una ragazzina brillante e coraggiosa: forse la libertà ha più valore di quello che le diamo.
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